Anonimix

Songs and Instrumentals

Recensioni


Keep on Walking

RECENSIONE UFFICIALE di UNISONG 2004
www.unisong.com

SEZIONE 1 Melodia
Proverò ad indovinare che eravate o che siete dei fan di Peter Gabriel e/o dei Moody Blues. Va bene così... perché anche io sono un loro fan. Lo dico perché sento dei riferimenti e delle influenze di entrambi artisti in questa musica. Ma è tutto un utilizzo lecito della loro essenza, rielaborata a modo vostro. Questo è più un genere di musica empirico che si interessa del suono e dell’atmosfera che crea quanto della struttura tradizionale della canzone. Sembra che questo sia intenzionale visto che non c’è un ritornello memorabile qui, ma la melodia, in forma del titolo del brano, sembra entrare più come un aggiunto ripetuto alla fine di ogni verso. Qualunque cosa sia, è molto efficace, sebbene risulta più come il brano di un album che ascolti mentre fai jogging o mentre metti ordine in casa, piuttosto che un brano ‘wow’ di successo immediato che ti fa alzare il volume della radio ogni volta che viene passato.

SEZIONE 2 Testo
Coerente con il resto del brano, ma anche più atmosferico e poetico del genere di testo più ovvio e diretto, stile “alleluia”, che si trova in molte canzoni gospel. Apprezzo davvero questa espressione del gospel in modo diverso, più etereo del solito e sento fortemente il rapporto spirituale che è la cosa più importante alla fine.

SEZIONE 3 Struttura
Più che una semplice struttura o produzione, la struttura qui è una parte integra del intero brano; un elemento ugualmente importante per il risultato finale quanto la melodia, gli accordi o il testo. I riff del pianoforte che si intrecciano nel brano sono degli elementi sonori molto efficaci come pure quelli del clarinetto che sono quasi arabi o indiani a volte. La produzione è raffinata e incantevole.



RECENSIONE di EVAN PAUL KOSARIS
www.evanpaul.com

La prima impressione che ho avuto ascoltando l’ultimo brano di Anonimix è stata la sensazione di qualcosa di molto profondo e spirituale nel contenuto lirico. E’ uno scrittore molto maturo che ha scritto il testo per questo brano. E’ riflessivo, riguarda la vita stessa che ci porta sulla strada verso la fine (paradiso). Per me ricorda molto le canzoni della fine degli anni 60 e l’inizio degli anni 70 quando le canzoni scritte avevano un significato profondo nel contenuto lirico. Musicisti come Dylan e James Taylor, Joni Mitchell ecc ci facevano non solo sentire ma anche riflettere. E’ uno dei miei gruppi preferiti di tutti i tempi, i Moody Blues (Days of Future Past) persino usavano delle orchestre per imprimere il loro pensiero sull’ascoltatore. Il che mi riporta a “Keep on Walking”. Questo brano è molto simile ad una canzone dei Moody Blues, con una perfetta esecuzione vocale, controcanto e tutto, e un’equalizzazione ammirevole: tanto di cappello all’ingegnere del suono. E’ morbida, limpida come un campanello e assolutamente stupendamente bella.

La strumentazione comincia con l’introduzione del pianoforte, batteria e basso, perfettamente mixato con il pad degli archi esattamente dove deve essere nel fondo...riff di pianoforte breve e dolce tra il primo e il secondo verso...e cresce con quello che sembra un clarinetto entrando nel secondo verso tra la voce e l’eco...e di nuovo ritornello solo che questa volta il clarinetto diventa sax e fa un duetto carino con il pianoforte un pò jazzato...e il terzo verso, la strumentazione attenuata per fare splendere la voce e di nuovo il clarinetto per portare il brano alla sua conclusione.

Amo questa canzone per molti motivi. Se avessi la possibilità di mixarla, non cambierei niente. E’ esattamente come io, nella mia mente, l’avrei arrangiata. Ma soprattutto la amo per il suo contenuto lirico. Questo è un genere di canzone che attira la generazione più matura che ha vissuto quegli anni e che cerca ancora il significato della vita mentre il tempo passa. E’ di gran lunga una delle migliori canzoni che ho sentito da un bel pò di tempo. Tanto di cappello a Anonimix per avere creata questa gemma. Vivrà per sempre ed è già incassata nella mia mente.



RECENSIONE di EMERALDCOAST

L'idea dietro questa canzone e' originale e creativa, eseguita molto bene - mi e' piaciuto molto. Un punteggio alto per l'originalita' e per la creativita'.

Cold Wind Blowing

RECENSIONE UFFICIALE  di UNISONG 2004
www.unisong.com

SEZIONE 1 Melodia
Bene, sento davvero questo vento freddo che soffia qui dentro in quanto la sensazione distaccata e fredda della musica e dello stile in generale colpisce di più per la sua spoglia sobrietà che per l’essere orecchiabile o memorabile in un senso normale e commerciale. Ma se questo genere di reazione è la vostra intenzione, siete riusciti in pieno. Diciamo semplicemente che in nessun modo potrò dimenticare questo brano più tardi, cosa che non posso dire per molti altri brani che passano facilmente nel dimenticatoio. Una reazione forte è sempre una reazione forte.

SEZIONE 2 Testo
Ci sono delle battute mozzafiato di immagini e intenzione come, “Sulla collina c’è un uomo con l’occhio da assassino, Dà l’ordine e le bombe e i proiettili volano”. Roba forte. Come ho già detto altrove, mi chiedo se questo più elaborato insieme di musica, stile e produzione dia al testo sufficiente sangue e budella per farlo sfondare come potrebbe? In ogni caso, a conti fatti, questo testo e canzone non mi lasceranno dormire sonni tranquilli stanotte. Un lavoro ben fatto!!!!

SEZIONE 3 Struttura
Un’altra struttura solida e produzione elaborata e stratificata che fa parte della vostra affermazione artistica quanto il mestiere basilare della composizione musicale. Mi chiedo, comunque, se questo genere di trattamento sonoro, più freddo e più distaccato, che lascia un retrogusto da brivido, è il trattamento più potente per questa canzone.



RECENSIONE di TREE_GO_MEE_RO
www.macitynet.it/forum

Questo brano unisce al Pop ricercato in stile britannico (con influenze elettroniche), percussioni ricche in stile mediterraneo ed un assolo di saxofono d'altri tempi. Nella miglior tradizione inglese, il testo esprime concetti e convizioni profonde.

Twilight Hours

RECENSIONE di MONELLA

Tramonto come tristezza e come pianto per gli animali uccisi dalla violenza insensata dell'uomo-padrone che ammazza e fa trofei. Il ritmo afro-americano e il sax cadenzano il passo ritmato dai tamburi, delle battute cruenti di caccia, e quello sempre piu' fioco di un cuore che non pulserà più...... Ecco che la melodia si arresta, ma la voce avanza,vince il silenzio: "questo mondo è loro quanto nostro". La musica riaffiora in un lungo cullarsi di onde...di ruscelli...di giungle...di oceani...di sabbie sconfinate...di tramonti dorati, cieli azzurri e stormi senza fine... La melodia si fa spazio, prevale sulla tristezza e ci piace pensare ai verdi pascoli del cielo dove i nostri amici rivivono indisturbati in un mondo tutto loro. Ma i rintocchi di campana segnano ancora le ore del tramonto... L'autore, con provata sensibilità, tocca le corde piu' segrete e piu' buone e i suoni si intrecciano con le parole in una calda sintonia che dà al gruppo una forte intesa armonica e una grande comunicativa artistica.

Silent Witness

RECENSIONE di EMERALDCOAST

Molto creativo. Mi piace tanto il testo - la musica e' grande...molto creativa e originale. E' bello ascoltare una musica che sa correre qualche rischio e che osa essere diversa...bellissimi anche i fiati...

RECENSIONE di EMMETCOX


Stupendo.
Una bellissima aria sud-americana. Testo e atmosfera eccelenti. Assomiglia in qualche modo a "the beloved", credo per la tastiera.  Il sax fa tanto per l'atmosfera - mi piace davvero. Ben fatto. Un brano grande.

Volo a Vela

RECENSIONE di TREE_GO_MEE_RO
www.macitynet.it/forum

Questo rilassante brano ha pesanti influenze jazz e latin-jazz, ed è ricco di sonorità tipiche del lounge di aalta classe. Percussioni, tonalità "positive" e rilassanti, dimostra le capacità musicali di questa band in modo splendido.

Marea

RECENSIONE di TREE_GO_MEE_RO
www.macitynet.it/forum

 In questo brano ambientale il gruppo dimostra tutta la sua ecletticità, passando dal latin-jazz di "Volo a Vela" all'elettronica soft, con sonorità ricercate e moderne, accordi interessanti ed una buona strumentazione.